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Emanuele-Buccelli

Ciao! Sono Emanuele, il creatore di Escape Strategy. Sono pienamente convinto che, con piccole azioni quotidiane, tutti noi possiamo ottenere la nostra Libertà. È quello che sto facendo per me, ed in questo sito e sui social mi occupo del mio percorso da lavoratore squattrinato a libero ed indipendente. Passa a trovarmi sul mio profilo se ti va.

Il modo in cui affronti il supermercato può cambiare di molto l’impatto sul tuo portafoglio. Ne deriva che imparare come risparmiare sulla spesa diventa di vitale importanza.

Ancor più se vuoi riuscire a mettere da parte qualcosa ed arrivare agilmente a fine mese.

In prima persona avevo cominciato a spendere veramente troppo ogni mese per far la spesa.

Provando a mangiare meglio, più di qualità, avevo smesso di stare attento a cosa compravo, incappando in una spesa mensile veramente esagerata.

Puoi evitare tutto questo, pianificando in anticipo, scegliendo i prodotti giusti e non comprando niente di non necessario.

La lista della spesa

Frena, Cowboy.

Ancora prima ancora di arrivare al tuo supermercato, devi avere già un piano d’attacco pronto: la lista della spesa.
Scritta o salvata su una nota del telefono, non a mente.

All’interno di questa lista sono presenti le cose realmente necessarie in casa, e ti aiuterà in due modi diversi:

  • Non ti dimentichi gli alimenti di cui hai bisogno; è facile pensare di essersi ricordati tutto, solo per realizzare di aver dimenticato di prendere l’insalata per la serata. Con conseguente secondo giro al supermercato perché l’insalata fa bene (e più che altro per non ricevere insulti a casa)
  • Sei molto meno tentato dal fare acquisti fuori da quelli nella lista, non necessari e dettati magari dalla gola e dalle voglie del momento. È difficile resistere alla tentazione di prendere 3kg di lasagne in offerta, lo so, ma con un po’ di allenamento son sicuro che ce la puoi fare.

La pianificazione degli acquisti ti darà un grandissimo aiuto, ancora di più se insieme ci associ una ricerca maniacale di sconti (volantini, applicazioni, siti web).

Per impazzire un po’ di meno, dato che il tempo è quello che è, consiglio di crearti una lista della spesa settimanale, più sostanziosa di quella che faresti per un giorno o due.

Arrivato a questo punto potresti fare il passo successivo, e aumentare ancora di più il tuo risparmio.

Quello che puoi fare è pianificare i pasti di tutta la settimana, modellandoli a seconda degli sconti ed offerte che sei stato in grado di trovare

Per una spesa più sostanziosa come quella di tutta la settimana (soprattutto se in famiglia siete più di 2), puoi pensare di far visita a più di un supermercato.

Diversi supermercati offrono infatti diverse offerte; combinandole puoi essere in grado di massimizzare il risparmio.

Cerca di prestare attenzione alla tua lista della spesa, senza ovviamente diventarci pazzo con calcoli matematici degni della teoria delle super-stringhe.

Mo che sono ste super stringhe?
Non ne ho idea, ma sembrano complicate ed affascinanti. Se ne sapete di più scrivetemelo, grazie.

Budget per la spesa

Budget mensile/settimanale

Avere un budget da destinare unicamente alla spesa è un ottimo modo per tenere sotto controllo le spese e poter lavorare sul risparmio.

Avendo un tanto da spendere, sarai molto più spinto verso lo stare attento ogni volta che varchi le porte di un supermercato.

Non avendo un limite imposto invece, saresti molto più tentato di comprare cose non veramente necessarie.

Niente paura, sono il primo a dire che a volte sia necessario comprare qualcosa di non necessario. L’importante è quello che fai la maggior parte delle volte.

All’inizio del mese/settimana (in base a cosa preferisci) metti da parte una somma destinata unicamente al fare la spesa per te e la tua famiglia.

Alla fine di questo periodo hai ancora qualcosa da parte?

Perfetto, allora per il prossimo periodo puoi provare a ridurre il budget dedicato e usare in modo migliore quei risparmi (magari investirli?).

Alla fine del periodo invece arrivi strozzato, mangiando pane e cipolla e bevendo dai fiumi?

Le teorie sono due:

  • Hai gestito male i soldi per la spesa. Aggiungi qualcosa al budget di questo periodo ed il prossimo riprovaci. Dacci dentro con le offerte, i coupon e l’efficienza della tua lista della spesa.
  • Il budget preventivato era veramente troppo sottostimato, in questo caso alzalo un po’ e vedi se riesci ad arrivare meglio alla fine.

Se vuoi andare ancora meglio, tieni traccia di ogni periodo: com’è andato, se è rimasto qualcosa, come hai affrontato le spese.

In questo modo puoi nel tempo affinare le tue tecniche vedendo cosa funziona e cosa no, allenando la tua arte del risparmio.

Registra le spese

Punto strettamente collegato a quello precedente.

Tenere traccia di come ti escono i soldi ogni mese, è uno strumento d’analisi estremamente utile.

In base alle spese avute è possibile sapere come muoversi.

Magari devi cercare alimenti di marche meno conosciute, ma altrettanto buone?

Oppure approfittare di più delle offerte e fare scorta di prodotti a lunga durata?

Non avere una sorta di bilancio familiare delle spese è il primo punto per non rendersi conto di quanti soldi escono.

Se non sai di dover stare attento, non lo farai.

App per risparmiare sulla spesa

La diffusione tecnologica è sempre più potente.

Se da un lato molte persone provano un po’ di nostalgia per i tempi andati, dall’altra non bisogna farsi lasciare indietro.

Invece di usare lo smartphone per mettere un Like all’ultima foto di gatti, potete usarlo anche per aiutarvi nel risparmio.

Con pochi click, usando le applicazioni giuste (sia per Android che per Apple), potrete trovare le offerte più interessanti nei supermercati vicini a voi, visionare gli ultimi volantini aggiornati con tutte le offerte del periodo o anche ricevere una mano nell’ottimizzare la spesa al meglio.

Avete l’imbarazzo della scelta:

  • RisparmioSuper: scegliete il prodotto che vi serve e l’app sarà in grado di dirvi quale supermercato vi offre il prezzo migliore. Potrete inoltre visionare i volantini.
  • Doveconviene: a portata di mano avrete tutte le promozioni disponibili nella vostra zona.
  • La lista della spesa: vi capita in famiglia di dover coordinare la spesa tra 2 o più persone? Tramite questa app potrete tenere una lista della spesa condivisa. Basta coi doppioni.
  • MyVolantino: i volantini più aggiornati dei supermercati vicini a te, geolocalizzati in base alla tua zona (cioè se abiti su un monte vedrai i supermercati più vicini a te probabilmente a 150km)

La lista non si ferma qua.

Quello che devi fare è trovare quali di queste applicazioni si adatta maggiormente alle tue esigenze e quale comprende i negozi che son più vicino a te.

Usare buoni sconto

Non hai mai usato un coupon per fare la spesa?

E magari non sai neanche da dove recuperarlo.

Tranquillo, un coupon è semplicemente un buono che puoi scaricare da determinati siti che si occupano proprio di questo.

Una volta nelle tue mani, potrai portarlo con te al supermercato e presentarlo alla cassa.

Questo ti permetterà di avere uno sconto su ciò che hai acquistato, o magari un’offerta del tipo 3×2.

Un buono simile non vale solitamente per tutti i prodotti, quindi dovrai stare attento a quali prodotti sono coperti dall’offerta che hai trovato.

Prova per esempio:

Con una veloce ricerca online potrai recuperare decine e decine di siti che ti offrono buoni di ogni tipo.

Alcuni ovviamente vorranno i tuoi dati personali in cambio del buono, a te la scelta se lasciarli o meno.

Frutta e verdura di stagione

Frutta e verdura sono alimenti essenziali per una dieta sana ed equilibrata.

verdura-di-stagione

Un tempo si seguiva, quasi forzatamente, il ciclo delle stagioni; si mangiava il frutto o la verdura che in quel determinato periodo dell’anno la tua terra ti offriva.

Con l’avvento del mercato globale invece ti è possibile mangiare quello che vuoi, quando vuoi.

Molto spesso non sappiamo nemmeno quale sia l’alimento che cresce naturalmente in quel determinato periodo.

Frutta e verdura non di stagione vengono importate da ogni parte del mondo, con un dispendio notevole per il trasporto e la conservazione, sia monetario che di inquinamento.

Queste risorse usate per portarti gli alimenti, ovviamente si riflettono in un costo più alto per te, per recuperare le spese.

Il mio consiglio è quindi quello di acquistare prodotti locali, di stagione, a km zero e non coltivati in serre riscaldate dall’altra parte del mondo.

Inoltre, consumando prodotti naturali e di stagione, potrai trarre il massimo beneficio dai maggiori valori nutritivi, dalla migliore conservazione e qualità del prodotto.

Stai attento alla provenienza del prodotto, se proprio non lo vuoi a km zero: alcuni paesi da cui importiamo possono avere regole molte meno rigide di quelle Italiane, a discapito della qualità.

E quindi della tua salute.

Discount alimentari

L’idea che si ha solitamente di un discount è quella di un negozio con prodotti di scarto di seconda o terza mano, di scarsa qualità.

In realtà le cose non stanno così, ma ovviamente devi saper scegliere con cura.

Ma se lo fai, sarai premiato da un notevole risparmio, soprattutto se rendi le visite ai discount un’abitudine.

Devi solo capire che non si tratta di un mercato per poveri o reietti della società, ma adatto a tutti.

Anche se non hai problemi economici, risparmiare ti consentirà di avere più denaro da usare in modo molto più proficuo, magari investendo.

Soprattutto ti saranno molto utili se comprendi che l’articolo di marca non è indice di qualità, anche perché come abbiamo spiegato spesso prodotti di marca e non arrivano dallo stesso produttore.

I prezzi che trovi sono più bassi rispetto ai soliti, questo è dovuto principalmente a dei costi di gestione molto più bassi, non per forza ad un risparmio sulla qualità.

Se non sei convinto della cosa, prova almeno a dargli una possibilità: fai la spesa per 10 giorni in un discount e per 10 giorni in un supermarket normale.

Alla fine metti a confronto i due scontrini, e nel frattempo realizza che non sei morto avvelenato (nel caso non mi assumo nessuna responsabilità).

Probabilmente hai speso il 30/40% in meno, niente male eh?

Come risparmiare sulla spesa giornaliera

Non far spesa a stomaco vuoto

Una volta sono entrato in un supermercato in Irlanda dopo aver fatto un’attività fisica distruttiva (parapendio). Quello che ne è derivato è stata un’apocalisse di cibo in quantità incredibili, fiumi di scatolame e schifezze trasportate di forza fuori dalle mura del negozio.

Solo per poi mangiarne la metà nel parcheggio, demolire del tutto le mie capacità fisiche e pentirmi di essere nato.

Per questo, devi evitare di fare la spesa quando sei accecato dalla fame.

Probabilmente ti mangeresti anche l’accurata e precisa lista della spesa pianificata con ore di cura e dettaglio, comprando molte cose che non ti servono.

Quindi, attenzione allo stomaco!

Riduci le visite al supermercato

Più volte passi dal supermercato, più saranno le tentazioni di comprare cose che non ti servono.

Con una buona pianificazione della spesa, aiutato da una lista settimanale, avrai bisogno di passare molte meno volte a far compere, con risparmio di tempo, carburante e soldi.

Porta le buste della spesa da casa

Partiamo dall’aspetto non prettamente economico.

Evita di usare le buste solite che ti danno al supermercato e portati le tue da casa. Magari quelle in tela, che sono molto resistenti.

In questo modo eviterai di sprecare buste, molto inclini a rompersi, dando anche una mano all’ambiente, che sembra molto affaticato in questi giorni.

Sembra insignificante, ma pensa a milioni e milioni di persone che fanno a meno delle buste di plastica, per quanto biologiche possano essere.

In aggiunta, ma forse in questo consiglio lo considero come il lato minore, risparmierai anche.

Ovviamente a seconda di quanta spesa fai e quante volte.

Diciamo, per esempio, che una busta di plastica costa circa 10 centesimi e vai a far la spesa 2 volte a settimana.
Magari ogni volta ne compri 2, non fai spese leggere.

Con un rapido calcolo ottieni una spesa di 40 centesimi a settimana. Non di certo un risparmio incredibile da strapparsi i capelli.

Moltiplichiamolo però per le 52 settimane in un anno e otteniamo poco più di 20 euro.

Non tanto, ma in questo modo puoi risparmiare 20€ all’anno ed insieme aiutare l’ambiente. Niente male, no?

Un mio consiglio è quello di tenere le tue buste sempre in macchina, pronte all’uso in caso di necessità.

Prodotti di sottomarca di qualità

Ci vuole forza di volontà e capacità di capire il meccanismo che sta dietro all’acquisto di un prodotto rispetto ad un altro.

Siamo in modo naturale spinti verso ciò che tutti comprano.

Per questo i grandi marchi spendono cifre esorbitanti in ambito pubblicitario per costruirsi un nome degno di nota.

“Guarda qua! Tutti comprano i miei prodotti e sono felici! Fallo anche te!”

Allo stesso modo capita molto spesso, non so se lo sai, che prodotti di alto livello e prodotti sottocosto sconosciuti provengano dallo stesso produttore.

Differenziare il loro prodotto permette di vendere, quella che è alla fine la stessa cosa, a persone che si fidano solo di certi marchi di alto livello ed altri invece che puntano al risparmio con sottomarche.

Il minor prezzo di una sottomarca non è da imputare quindi solitamente ad una inferiore qualità, ma invece ad una specifica scelta del produttore.

Non dovendo pagare pubblicità, marketing, packaging accattivante ed altro sarà in grado di offrire la stessa cosa a prezzo inferiore.

Considera questo la prossima volta che vai a fare la spesa: puoi portare sul piatto gli stessi ingredienti, con la stessa identica qualità, spendendo di meno.

Attento al prezzo al chilo/litro

Anche se hai fretta, prenditi un attimo per considerare il costo REALE di un prodotto.

Il marketing è psicologia, e quello fatto bene, attraverso una confezione invitante o testi ad hoc, può spingerti verso un articolo invece che un altro.

Presta attenzione però, potresti spendere di più per una quantità di prodotto inferiore rispetto ad un altro della stessa qualità.

A parte casi al limite della legalità, dove la confezione del prodotto mostra solo parte del suo interno tralasciando che il resto è di pessima qualità (o inesistente), ci può essere notevole differenza nelle quantità di spesa che puoi portare a casa allo stesso costo.

Prova a guardare meglio il prezzo esposto dal supermercato.

Dovresti trovare il costo al chilo (o litro se si tratta di una bevanda), che ti permetterà di giudicare in modo obiettivo quale acquisto fare.

Come sempre però tieni un occhio alla qualità.

Evita i cibi precotti e già pronti

Lo so.

Sei di fretta, devi tornare a casa dopo lavoro ed hai una fame incredibile.

Ti sei ricordato di non avere altro che ragnatele nel frigorifero, quindi fai un salto al supermercato.
Giusto per cercare qualcosa e non scadere nella solita pizza a domicilio.

Arrivi e i tuoi occhi si posano su un bel piatto di pasta già cucinato e un polpettone invitante.

Ecco, non farlo.

Il risparmio di tempo può sembrarti invitante, ma il costo è molto più alto rispetto allo stesso cibo preparato da te.

Inoltre, ed è anche la mia motivazione maggiore per non comprarne, a livello di salute questi cibi non sono il massimo.
Non puoi sapere la qualità dei prodotti utilizzati, se l’olio è buono e altre cose.

Se la tua vita è troppo frenetica, passa alla pianificazione: preparati dei piatti già pronti a casa, congelali ed usali in caso di necessità.

Risparmierai economicamente e di salute.

Compra confezioni grandi

Comprare in quantità più grandi è da sempre uno dei modi per abbattere i costi.

Come già detto infatti, buona parte del prezzo che vai a pagare è data dalla confezione e da tutto ciò che le sta dietro.

Prova per esempio a comprare due confezioni da 150 grammi di qualcosa e confrontarli con il costo di una confezione da 300 grammi. Ti accorgerai che, per la stessa quantità di prodotto, il costo sarà diverso.

A tutto questo va poi ad unirsi una minore produzione di rifiuti, che male non fa.

Compra sfuso

Cerca di evitare i prodotti confezionati a meno che non sia possibile fare diverso.

Oltre all’ovvio vantaggio ambientale per l’abbattimento di tutta la plastica e rifiuti che forzatamente si creano, avrai anche un ritorno economico.

Se non lo sai infatti, una buona percentuale del costo del prodotto di marca che vai ad acquistare è dato dalla confezione e tutto ciò che ci sta dietro (assemblaggio, studio, marketing, ecc), fino anche ad arrivare al 35% del prezzo finale.

La possibilità di acquistare “sfuso” è già presente in buona parte dei grandi supermercati, e stanno nascendo addirittura negozi che puntano ad essere totalmente privi di confezioni. Etica assolutamente da elogiare e da incentivare.

Tra gli alimenti che potete trovare sono presenti: riso, vari tipi di cereali, legumi, frutta secca e pasta.

Ma aspettati di vedere aumentare le possibilità di acquisto.

Cerca prodotti in scadenza

Prova a cercare bene nei supermercati che frequenti: in molti sarà possibile trovare degli angoli, o delle ceste, con i prodotti in scadenza prossima.

Ovviamente non comprarne tanti, finiresti solo per buttarne via la maggior parte.

Ma per una cena o pranzo in brevi tempi sono perfetti, perché probabilmente saranno offerti al pubblico con forte sconto, magari anche al 50%.

Fai il carico di prodotti non deperibili

Tieni d’occhio le offerte sui prodotti di uso comune che sono conservabili a lungo.

Per esempio, vedi un’offerta molto buona sugli ovetti kinder?

Lascia stare, non si conservano a lungo.

Ne vedi una invece sui dentifrici?

Ecco, questo prodotto ha una lunghissima durata, per cui puoi approfittarne per fare scorta.

Ed obbligare la tua famiglia a lavarsi i denti 12 volte al giorno.

Offerte di fine giornata

Se vai a fare la spesa verso sera, è possibile che tu possa trovare delle offerte, attorno all’orario di chiusura, su alcuni prodotti deperibili.

Per esempio pesce, pane o gastronomia.

Come quando la pasticceria vicino a me dimezzava il costo dei pasticcini dopo le 17.

Un massacro.

Autoproduci

Hai mai pensato di poterti creare da te alcune delle cose che compri?

Per esempio, puoi veramente facilmente far crescere delle piante di rosmarino, basilico e peperoncino per condire i tuoi piatti; hanno bisogno di pochissima manutenzione.

È molto facile inoltre ricreare prodotti di uso comune, come shampoo o detersivi. Anzi, forse è meglio produrli in casa, in modo naturale, evitando molte sostanze spiacevoli.

Fai la carta fedeltà e raccogli i punti

Solitamente ottenere una carta fedeltà non costa molto, ma può permetterci di ottenere sconti aggiuntivi con nessuna fatica.

Non fossilizzarti però su un negozio, puoi ottenere anche più carte fedeltà dai vari supermercati che frequenti per approfittare delle varie differenze di prezzo.

Inoltre prendi sempre su i bollini che ti offrono.

Anche se non pensi di poter ultimare la scheda, vale la pena tentare per ottenere alcuni utili oggetti.

Gruppi di acquisto solidale

I gruppi di acquisto solidale, o GAS, sono realtà presenti in moltissime città italiane.

Vi basta fare una veloce ricerca su internet per poter trovare il più vicino a voi.

Ma in cosa consiste un GAS?

Si tratta in pratica di un gruppo di famiglie che uniscono le forze, il fine è quello di poter comprare prodotti (solitamente alimentari) direttamente dal produttore.

Si saltano così molti passaggi che portano l’articolo ad arrivare in uno scaffale di un supermercato, abbattendo così molti costi.

Molti di questi gruppi inoltre si pongono come solidali, offrendo gratuitamente il proprio lavoro agli altri membri del gruppo, portando un vantaggio a tutti i partecipanti.

Le basi di un GAS possono essere quelle del consumo consapevole, cioè il sapere da dove arriva ciò che mangiamo e cercare quindi di usare tutto ciò che ha il minor impatto possibile sull’ambiente.

C’è anche la possibilità, nel caso non esista un GAS vicino a te, di crearlo da se, instaurando quindi una rete di collaborazione tra individui per poter trarne un vantaggio in comune.

Conclusione

Fare la spesa con giudizio, adottando piccoli accorgimenti, ti può permettere di risparmiare ogni singola volta che metti piedi in un supermercato.

Considera che, nel corso di un anno, farai la spesa decine e decine di volte.

Quindi, un piccolo risparmio accumulato per tante volte, si traduce in un grosso risparmio.

Fammi sapere che ne pensi e se hai dei consigli!

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